Tra gli eventi organizzati dal “Festival della Scienza” tenutosi a Palermo dal 4 al 13 dicembre 2009, è stato presentato al pubblico il sistema MoULe (Mobile and Ubiquitous Learning).
Sviluppato dall’Istituto per le Tecnologie Didattiche e in procinto di essere brevettato dal CNR di Palermo, è un sistema per il mobile & ubiquitous learning che utilizza piattaforme tecnologiche per l’apprendimento, che comprendono sia la rete Internet sia quella wireless mediante dispositivi mobili.
Il sistema si integra inoltre con modalità di localizzazione e con motori di ricerca specializzati rispetto alle finalità educative a cui è destinato.
MoULe, che ha fruttato al CNR riconoscimenti internazionali tra cui “the GOLD Award at the mLearn 2009 – Orlando (USA)”, fornisce un ambiente di apprendimento che innova le attività tradizionali di e-learning come Moodle (http://it.wikipedia.org/wiki/Moodle , http://elearning.uniroma1.it/), attivando modalità didattiche basate sull’utilizzo di dispositivi mobili.
Il CNR di Palermo da un punto di vista metodologico, ha posto particolare enfasi sull’approccio socio-costruttivista all’apprendimento, e sui modelli pedagogici ad esso legati (Piaget).
MoULe è un sistema che mostra un livello di flessibilità più elevato rispetto all’interazione (docente/allievi, allievi tra loro), ed un avvicinamento a modalità comunicative più vicine a quelle del networking come strumento di contatto/comunicazione adottate nel campo della Ricerca e dell’Innovazione.
Infatti l’utilizzo di strumenti “portabili” con cui comunicare ed interagire con chi sta condividendo l’esperienza, rendono l’interazione sociale ed il dato esperienziale momenti altrettanto importanti per la costruzione della conoscenza; integrando la formazione in aula con quella in altri luoghi in cui si vivono esperienze (di varia natura), che definiscono il vero valore aggiunto dell’apprendimento.
Benché gli aspetti qualitativi di tale apprendimento siano ancora in fase di valutazione, si può facilmente evincere che ciascun fruitore del sistema (docente, studente, tutor, etc.) identifichi dinamiche di apprendimento che si adeguano al contesto in cui l’esperienza si realizza, modellando così anche gli stessi fattori tecnologici (disponibilità o meno di connessioni wired, wireless) alle esigenze peculiari.
Il sistema mette così a disposizione di ciascuno studente, di volta in volta, gli strumenti di comunicazione e collaborazione necessari, consentendo inoltre al docente di adottare lo specifico modulo plug-in sviluppato per Moodle, al fine di ottimizzare ogni tipo di attività svolta.
Fra le principali funzionalità da adottare, il CNR palermitano ha suggerito: “ricerca delle informazioni localizzata (con coordinate spaziali), creazione di contenuti condivisi (mappe concettuali e wiki), annotazioni localizzate (con coordinate spaziali) supportate da meta-tag, e strumenti di comunicazione sincrona e asincrona”.
Festival della Scienza: (http://www.festivalscienza.it/site/Home.html) CNR di Palermo: (http://www.area.pa.cnr.it/)

















